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In Programma dal:26/09/2022 al: 12/12/2022

SUPERCINECLUB – Ottava stagione, prima tranche

Info:

SUPERCINECLUB OTTAVA EDIZIONE

Prima tranche, dal 26 settembre al 12 dicembre 2022

26 settembre: M Il mostro di Dusseldorf  (M, 1931), di Fritz Lang con Peter Lorre, Otto Wernicke. Uno dei film più celebri di tutti i tempi, capostipite del noir, del thriller, ma anche folgorante esplorazione sociologica e psicologica. Il maestro Fritz Lang, nella sua prima pellicola sonora, mette in scena con effetti straordinari la caccia di un’intera città a un maniaco che uccide bambine.

3 ottobre: Videodrome (Videodrome, 1983) di David Cronenberg con James Woods, Deborah Harry. Il profetico e visionario film di Cronenberg sulle alterazioni tra realtà fisica e virtuale, le ibridazioni tra uomo e macchina, i labili confini tra sesso e morte. Il proprietario di un canale porno crede di scoprire un’emittente clandestina che mette in rete ogni tipo di atrocità. Restaurato dalla Cineteca di Bologna.

10 ottobre: Psycho (Psycho, 1960) di Alfred Hitchcock con Anthony Perkins, Janet Leigh. Non un semplice film ma un monumento nell’immaginario collettivo e nella storia del cinema e della psicologia. Cosa avviene davvero nel motel dell’Arizona gestito da un timido giovane? La Cineteca di Bologna ha restaurato la pellicola che ha infranto ogni regola per imporre un nuovo modo di girare e narrare.

17 ottobre: Otto e mezzo (1963) di Federico Fellini con Marcello Mastroianni, Sandra Milo, Claudia Cardinale. Il film in cui il genio di Fellini ha potuto spaziare senza limiti. L’opera completa tra autobiografia, fantasia, onirismo e riflessione del regista italiano più internazionale. Vincitore di due Oscar, restaurato dalla Cineteca di Bologna. Un regista in crisi creativa ed esistenziale “mette in scena” la sua vita in una visionaria stazione termale.

24 ottobre: Il matrimonio di Maria Braun (Die Ehe der Maria Braun,1979) di Rainer Warner Fassbinder con Hanna Schygulla, Klaus Loewitsch. Primo film della rassegna sul grande regista tedesco organizzata dal Rouge et Noir con il Goethe Institut e l’Associazione Lumpen. Il disfacimento dei valori nazionali e personali nella vicenda di una coppia tedesca separata subito dalla tragedia della seconda guerra mondiale. Amanti, delitti, orgoglio e sensi di colpa in un capolavoro di romanticismo cinico e perturbante.

7 novembre: Mr. Klein (Mr. Klein, 1976) di Joseph Losey con Alain Delon, Jeanne Moreau. In collaborazione con l’Institut  français, uno dei film più impeccabili di Losey. Nella cornice dell’occupazione nazista di Parigi, un usuraio è perseguitato dall’omonimia con un ebreo suo sosia. Il destino tesserà una trama paradossale e un finale emblematico.

14 novembre: Amores Perros (Amores perros, 2000) di Alejandro González Iñárritu con Gael Garcia Bernal, Goya Toledo. Il primo film della trilogia che ha imposto Iñárritu, e con lui il nuovo cinema messicano, all’attenzione mondiale e come fenomeno cult. Ambientati nella tentacolare megalopoli di Città del Messico, tre episodi diversi ma confluenti, con diversi sfondi sociali, che intrecciano amori, cani, sogni, riscatto, luci e soprattutto ombre e violenze.

21 novembre: La valle dell’Eden (East of Eden, 1955) di Elia Kazan con James Dean, Julie Harris. Un capolavoro letterario (quello di John Steinbeck), una firma prestigiosa (quella del regista Elia Kazan), un interprete leggendario (la prima apparizione come protagonista di James Dean): un mix che rende “La valle dell’Eden” un classico intramontabile. Drammi familiari e storici vissuti da un adolescente inquieto nella California dei primi del Novecento.

28 novembre: Légami  (Atame!, 1990) di Pedro Almodóvar con Antonio Banderas, Victoria Abril. L’amore nella versione laica, dissacratoria, senza moralismi e stereotipi, tipica di Almodóvar. Un giovane dimesso da un ospedale psichiatrico rapisce la pornostar di cui si è invaghito. Prevarrà il sentimento. Film che sancisce la raggiunta maturità espressiva del regista spagnolo destinato al successo internazionale.

5 dicembre: Cane randagio (Nora Inu, 1949) di Akira Kurosawa con Toshiro Mifune. Un sorprendente e poco conosciuto gioiello del grande regista giapponese. Un film tra neorealismo e atmosfere chandleriane in una Tokyo cupa e inedita, quella del dopoguerra. Un dolente investigatore esplora i bassifondi della capitale alla ricerca della pistola che gli è stata rubata. Troverà il colpevole ma la morale non sarà scontata.

12 dicembre: New York, New York (New York, New York, 1977) di Martin Scorsese con Robert De Niro, Liza Minnelli. La rilettura del musical fatta da Scorsese con un linguaggio tecnico e narrativo elegante e moderno. Sul filo conduttore del tormentato matrimonio tra due artisti – lui jazzista, lei cantante – la vibrante e appassionata ricostruzione dell’ultimo dopoguerra americano fra contraddizioni e ambizioni frustrate.

Orari:

Due proiezioni: alle 18:00 in italiano (quando disponibile il film in versione doppiata) e alle 21:00 in lingua originale con sottotitoli in italiano. Alle 20:30 ingresso in sala e presentazione del film. Biglietti: 5 euro e 4 euro per gli under 30. Il programma è suscettibile di variazioni.

Info Biglietti